MONICA MAZZANTI
copywriting - text editing
Ink of words
Capitolo 24 - Andata e ritorno
Epilogo
Monica
Inge e Ole si aggiravano tra le macerie. L’entusiasmo era tale che non avevano potuto attendere, avevano sentito l’impellente necessità di un sopralluogo - subito - così da iniziare a ragionare sul progetto di ricostruzione. Erano certi che Halvor sarebbe ritornato, ma chissà quando… Così, invece, non appena si sarebbe sparsa la voce, sarebbe riapparso.
Inge aveva ritrovato i mucchi di libri anneriti e bruciacchiati, che aveva mestamente accatastato la sera dell'incendio. Il suo sguardo venne rapito da un libro in particolare, mai notato prima, che sembrava integro. Come era possibile? Lo prese in mano e lo rigirò. Come aveva potuto scampare all’incendio? Certo, in quel luogo aleggiava sempre un alone di stranezza e di magia… fin dalla scoperta della misteriosa lettera.
Sulla copertina, l’immagine di un arcobaleno dagli sgargianti colori, proprio come quello sorto dall’incendio. Il libro si intitolava La leggenda dell’Arcobaleno. Si sedette su un tronco e iniziò a sfogliarlo. A lei si unì Ole.
Insieme iniziarono a leggere.
Dove finisce il cielo, là si apre il Ponte dell’Arcobaleno.
Così narra un’antica leggenda degli indiani d’America. È l’ultimo respiro di un animale che muore a dischiuderne le porte. Si dice allora che è volato sul Ponte.
Una distesa di prati lussureggianti, colline e ruscelli, tra alberi antichi e fiori che non appassiscono mai. E’ un luogo stravagante e meraviglioso, di pace e armonia.
Non c’è fame né sete, e il sole non tramonta mai.
Non si è più vecchi, ma vivaci e pieni di energia. Ci si è dimenticati della morte, della malattia, della sofferenza. Si corre, si gioca, e poi ci si rilassa insieme, complici e amici eppure… qualcosa manca...
Così succede che, ogni tanto, qualcuno si ferma e fissa oltre l’arcobaleno: cosa fa?
Osserva, scruta.
È un momento intenso, di forti vibrazioni, che coinvolge tutti i sensi, è un respiro trattenuto nell'attesa di qualcosa di immenso…
Ma un giorno, invece di stare fermo a scrutare, l'animale si risveglierà e inizierà a correre, correre felice verso l'orizzonte, verso l'arcobaleno.
Cosa è successo?
Il "prima" e il "sempre" si toccheranno, due frammenti dello stesso destino si specchieranno e si fonderanno.
L’animale ha riconosciuto… riconosciuto la persona che ha amato, pronta anche lei a attraversare l’arcobaleno.
Ed è in quel momento che i due potranno finalmente ricongiungersi proprio lì, sul Ponte.
Solo allora le due anime voleranno finalmente libere, insieme. Per sempre.
C'è chi sa attendere paziente, c'è chi, invece…
